Eh già.
La mia intenzione è fornirvi informazioni e curiosità sul neonato Principato (lo chiamano così, poveretti) di La Spezia. Cosa abbiamo davvero davanti? Una banda di neonati guidati da pochissimi anziani, che si arrabattano a mantenere la Masquerade in mezzo a una pioggia di problemi. E che problemi! Pare che questo Principato se li attiri come mosche. Sabbat, Cacciatori, Lupi e persino fantasmi. Non manca proprio niente, eh?
Ma ne volete sapere di più? Bene. Comincerei dalla testa, che, come il pesce, puzza più del resto. Perciò partiamo da Lui. Sua Eccellenza il Principe di La Spezia.
Che titolone altisonante per Vittorio Rosati, un Gangrel. Sì, avete letto bene, Gangrel, e per di più atipico. Così atipico che Sorcio (il siniscalco, ma di lui vi parlerò più avanti) ha dovuto trattarlo come un moccioso capriccioso e metterlo in castigo sul Trono! Che scena, signori. Sorcio, un Topo di Fogna eletto siniscalco all’improvviso, che sembra aver preso la carica abbastanza sul serio, anche se sostiene di odiare tutti i vampiri, compreso se stesso. Sorcio, stavo dicendo, ha preso in mano l’ultimo Elysium e ha redarguito un po’ tutte le teste. Ha fatto sedere il Principe e, accanto a lui, ha piazzato il Flagello (almeno qualcuno che dovrebbe proteggerlo, ma con un Principe così… vabbè), e ai suoi piedi lo Sceriffo Thomas Ferrari. Ci credereste? Uno Sceriffo Toreador. Speriamo solo non si “imbamboli” mentre fa il suo lavoro.
Comunque, come introduzione spero vi basti. Poi vi racconterò le sventure di questi poveri vampiretti… sempre che sopravvivano abbastanza a lungo da diventare storie.
L’Oracolo di Mezzanotte
“Se la verità non può essere udita, allora deve essere urlata. E io ho una penna.”